IFDR #14: Una lettura pirandelliana di Persona (1966) di Bergman

È possibile andare incontro a Persona (1966) di Bergman facendosi accompagnare per la mano sinistra da Emma Bovary, seguita da Flaubert, e per la destra dall’Ignota di Pirandello? Il nostro corteo diventerebbe via via più numeroso – e decisamente singolare – se progressivamente si aggiungessero Serafino Gubbio ed Enrico IV, intenti a scrutare il passo […]
IFDR #13: Siamo davvero destinati all’amore?

Penso che il semplice pensare a un tale quesito e aver la malsana idea di volgerlo verso la propria persona sia già di per sé un atto tanto irresponsabile quanto complesso. Elaborare una risposta che si spinga oltre al monosillabico lo è ancora di più. L’amore è spesso al centro dei miei pensieri, e non […]
IFDR #12: Moving e la violenta leggerezza del dolore infantile

Il cinema asiatico degli ultimi quarant’anni annovera fra i suoi temi più fortunati, sia in termini di frequenza che di qualità realizzativa, l’infanzia. Da Miyazaki e Takahata a Kore’eda, passando per Bong Joon-ho, Park Chan-wook e Shinji Sōmai, di cui parleremo oggi, l’infanzia è stata raccontata da moltissime pellicole dell’estremo oriente. In Giappone, in particolare, tra […]
IFDR #11: Los domingos. A ciascuno la sua fede.

Con un tempismo quanto mai perfetto, in questo inizio di aprile, esce nelle sale italiane Los domingos, diretto da Alauda Ruiz de Azúa, miglior film dell’ultima tornata del Premio Goya. Le celebrazioni pasquali appena concluse, ironia della sorte, fanno da cornice ideale per la tematica principale della narrazione: la fede. Siamo a Bilbao, in una […]
IFDR #10: Corporeità e circuito arte-vita: Hamnet – Nel nome del figlio

Immersi nell’abbraccio avvolgente della foresta nei pressi di Stratford-upon-Avon, cittadina situata nel cuore dell’Inghilterra, ci addentriamo a poco a poco nei luoghi di Hamnet – Nel nome del figlio (2025). L’opera è diretta da Chloé Zhao, regista statunitense di origini cinesi, e nasce dalla stretta collaborazione con la scrittrice Maggie O’Farrell, che partecipa alla stesura […]
IFDR #9: La tragedia di Amleto, principe di Los Santos

Ho versato il corrispettivo, in pixel, di litri e litri d’inchiostro abbozzando possibili incipit per questo articolo. Nessuno mi convinceva. Ognuno credo, a causa anche del mio essere a tratti prosaico, finiva col tradire lo spirito che invece mosse gli autori del presente lavoro trattato, Grand Theft Hamlet. Leggere queste tre parole una accanto all’altra […]
IFDR #8: Tra Il Sorpasso e Le città di pianura

Supponiamo che uno spettatore immaginario, comodamente appollaiato sulla sua poltrona, una sera decida di godersi un bel film. Questo nostro spettatore, pensate un po’!, è particolarmente esigente, e desidera guardare un film che abbia delle caratteristiche molto specifiche. Ha un’incredibile voglia di vedere un road movie, ma allo stesso tempo anche un racconto di formazione […]
IFDR #7: Marty Supreme o il delirio dell’ideologia

Le testate dei giornali negli ultimi mesi hanno avuto un protagonista indiscusso: gli Stati Uniti d’America e le sue ingerenze in fatto di politica estera. Non è opinione di pochi che tanto affannarsi sia il sintomo più evidente di un declino ormai innegabile: l’egemonia di cui il paese ha goduto dalla Caduta del Muro è […]
IFDR #6: Configurazione etica del dolore: il blu kieślowskiano

Il 13 marzo 1996 muore Krzysztof Kieślowski, regista e sceneggiatore polacco. Partire dalla fine può sembrare inusuale, tuttavia è proprio nel confronto ultimo con la propria esistenza che Kieślowski rivela la radicalità dei suoi valori morali: egli muore precocemente a 55 anni a causa di una grave malattia di cuore, dopo aver rifiutato più volte […]
IFDR #5: Cosa succede nel nostro cervello quando guardiamo tutti lo stesso film?

Le neuroscienze si occupano dello studio del sistema nervoso e del suo funzionamento. Mi rendo perfettamente conto che limitarsi a una semplice riga di definizione risulta forse più fuorviante che altro, vista soprattutto la presente sede, poiché si tratta di una disciplina in rapida ascesa, ma ancora relativamente «di nicchia», della quale i non addetti […]