IFDR #24: Il sapore della vita in Abbas Kiarostami 

                                                                                             «[…] Ma nebuloso e tremulo dal pianto Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci Il tuo volto apparìa, che travagliosa  Era mia vita: ed è, né cangia stile, O mia diletta luna» Giacomo Leopardi, Alla luna (1820) Una luce calda e ambrata bagna le aride colline della periferia di Teheran, mentre un’auto bianca le […]

IFDR #22: Luci e inferno in Kaurismäki

Nabokov definiva il mondo dei racconti di Čechov un mondo grigiotortora. I suoi personaggi rimangono impantanati nella densa nebbia della mediocrità – della società, dei rapporti umani, della vita e della morte – senza via di scampo. La loro vita è costellata da tante piccole tragedie private che vengono narrativamente depotenziate, accatastate in fila con […]

IFDR #21: Fassbinder, il sesso come antidoto all’amore

Non si può dire che scrivere un articolo su Rainer Werner Fassbinder sia qualcosa di facile, anzi, potremmo tranquillamente ascriverlo nel novero dei compiti difficili. La complessità di tale esercizio è da ricercarsi in vari elementi, su tutti la forte e ingombrante personalità dell’autore – in termini sia diegetici sia extradiegetici rispetto alla sua opera. […]

IFDR #20: Misure – a partire da un dialogo con la regista Marta Capossela

«Qu’est-ce qu’un corps de femme si on doit toujours rendre compte de nos poids et mesures?» così si domandavano le protagoniste di Réponse Des Femmes – Notre Corps, Notre Sexe (1975), cortometraggio con cui Agnès Varda restituiva alle donne la parola sul proprio corpo. A precisamente cinquant’anni di distanza, la questione sembra essere raccolta, come […]

IFDR #19: La trilogia del cuore d`oro – il cristianesimo secondo Lars Von Trier

Quando si nomina Lars Von Trier è possibile che vengano subito alla mente film reputati ai limiti della decenza e uscite pubbliche caustiche, serie o facete che esse siano, dal dubbio gusto. Se ci vuole poco a convincersi di un suo certo perverso e «pasoliniano» piacere per lo scandalo, basta un minimo di cultura cinematografica […]

IFDR #18: Una lettera d’amore a Éric Rohmer

Se il cinema, come l’arte in generale, si offre spesso come porta sul retro per evadere dalle sofferenze della vita, il cinema di Rohmer crea un corto circuito: come alternativa alla vita, offre la vita stessa. Mi sono chiesto spesso come mai guardare un film di Rohmer sia diventato per me un rifugio, un momento […]

IFDR #17: Effetto Kuleshov: il potere del montaggio nelle neuroscienze

Una delle citazioni più celebri del cineasta britannico Alfred Hitchcock è quella secondo cui la creazione di un film si basi sulla scienza esatta delle reazioni del pubblico. Il regista è in grado di elicitare specifiche emozioni nella platea, ricorrendo a una serie di tecniche cinematografiche capaci di indirizzare gli occhi e i cuori (e […]

IFDR #16: Svelare la fragilità: Tabù – Egon Schiele

[ … ]  Chi non ha casa adesso, non l’avrà.Chi è solo adesso lo rimarrà a lungo,guarderà, leggerà, scriverà lunghe missive, e vagherà avanti e indietro nei viali inquieto, quando le foglie cadono. Reiner Maria Rilke, Giorno d’autunno  Sullo sfondo dei celebri dipinti di Egon Schiele, la sua contraddittoria personalità si dischiude attraverso le voci di vari […]

IFDR #15: Decasia. Found footage e riflessione esistenziale

Se ad oggi il formato digitale rappresenta lo standard universale del cinema, non va dimenticato che, per la gran parte della sua storia, realizzare film significava girare riprese su pellicola. Dalle sue origini fino all’avvento del formato digitale, la quantità di opere prodotte su supporto analogico è, lo si immagina facilmente, incalcolabile. A titolo di […]