Protestare ovvero smettere di tacere

Ci è stato rimproverato, e noi siamo i nostri primi accusatori, d’aver creato una rivista troppo astratta; una rivista che, alla fine, non parla di nulla. Parole altisonanti, fiumi di inchiostro e qualche albero abbattuto per poi, infine, tacere o, ancora peggio, come disse un innominabile saggio, parlare non dicendo, tacendo anzi ciò che tacere […]
Verso l’in(de)finito, e altrove

Sembra non ci sia altra scelta che quella di partire. Ma forse mi sbaglio, non c’è bisogno di partire se non ci si è mai fermati. Allora andare, continuare ad andare, guardare avanti. Ci dirigiamo senza meta verso l’ignoto, rassegandoci al nostro squallido destino di abitanti del mondo, in continuo movimento, sballottati da un parco […]
L’Italia nel guado

Le nazioni sono composizioni d’uomini; risorgono le nazioni quando risorge uno per uno a virtù ed a civiltà, a concordia di voleri la maggioranza degli uomini che le compongono Ippolito Nievo, Due scritti politici Lo ammetto. Mi dichiaro colpevole. Io, reo confesso, accetto la mia pena ed aspetto che la condanna venga eseguita. Aspetto pazientemente e aspetto […]
Le città nascoste

Questa città che non si cancella dalla mente è come un’armatura o reticolo nelle cui caselle ognuno può disporre le cose che vuole ricordare. Italo Calvino, Le città Invisibili Nel famoso romanzo Le città invisibili, Calvino descrive una pluralità di città diverse, ognuna legata agli uomini che sono entrati in contatto con esse, ognuna espressione […]