Piovre #32: Settimana di colazioni principesche

Dovrei prendere l’abitudine di fare colazione. Per me che vivo sintonizzato col fuso delle Isole Tonga è molto complicato essere attivo di mattina, la mia colazione è un po’ il pranzo del resto del mondo. E anche quando sono sveglio, sbrigo la faccenda con i gustosi taralli-sabbia dei distributori di Lettere, in Sapienza. Però ultimamente […]
Piovre #31: Tele-Meloni Plus

A me dispiace che Berlusconi sia morto prima che i podcast diventassero le piattaforme mediatiche che sono adesso. Immaginatevelo: Silvio ospite in uno di quei podcast da maschi alpha, che trattano di trading online e imprenditoria freelance, a raccontare barzellette sessiste, a dispensare consigli su come fare i soldi con le mafie e a spiegare […]
Piovre #30: Donald Cum

Funzionamento della politica estera statunitense in poche parole: soldi, soldi tanti, ancora più soldi. Soldi come? Petrolio, petrolio poco, serve petrolio. Petrolio dove? Iran, Iran buono, Iran petrolio. Iran dittatura? D e m o c r a z i a . Democrazia petrolio buono, Iran dittatura brutto. Democrazia come? Democrazia bombe, democrazia petrolio, democrazia soldi. […]
Piovre #29: La simmetria anale di Pucci

Io ‘sta roba di Pucci ammetto che me l’ero persa. Non per posa, ma più che altro perché, ogni volta che leggo o sento o vedo qualcosa inerente a Sanremo, nel mio cervello avviene un ammutinamento generale di neuroni. In altre parole: non me ne frega un grandissimo cazzo. O meglio, me ne frega, ma […]
Piovre #28: Askatasuna vuol dire botte

Piccolo tutorial per vincere su fazioni politiche opposte (se sei la maggioranza di governo).Fase zero (una roba preliminare, ma importantissima): in ogni caso, per qualsiasi cosa, comunque sempre schierarsi dalla parte dei carnefici-schiavisti-pedofili. Ma per una questione di credibilità eh, altrimenti non funziona.Fase uno: scredita qualsiasi movimento politico antagonista, in qualsiasi modo, appellati al terrorismo, […]
Piovre #27: Oh, che c’hai da accende’?

Lo scorso martedì, a Roma, in via Nomentana, di fronte all’ambasciata iraniana, l’ex premier Matteo Renzi, insieme ai vertici di Italia Viva e ad alcuni sostenitori, c’ha deliziati con una delle sue scene simboliche caratteristiche: una foto dell’ayatollah Khamenei che brucia e il leader del partito che ci si accende una sigaretta. Il richiamo è […]
Piovre #26: Post-sbronza di gennaio in Venezuela

La cosa più affascinante della retorica statunitense – o in generale di quella occidentale – sulle questioni internazionali credo sia il lessico. Cioè, il fatto che si pensi che tutti gli altri siano brutti e cattivi, da un Paese come gli Stati Uniti, uno se lo aspetterebbe pure, considerate le tendenze megalomani. È l’uso delle […]
Piovre #25: Grazie (al cazzo)

Insomma, com’è andato Ferragosto? Mangiato bene? Bevuto? Io sono rimasto a casa come tutti gli anni, ho fatto appropriazione culturale e ho cucinato i tacos per la mia famiglia. Che non è messicana, siamo italiani al 100%, ci piace solo mangiare come delle botti e fare finta di fare integrazione, mangiando cibi di culture che […]
Piovre #24: È proprio un brutto periodo per cacare pt. 3

La mia incompatibilità con l’estate, oltre che per la socialità e per il caldo, si manifesta sostanzialmente nel concetto di niente. D’estate non succede mai niente! E questa cosa francamente mi irrita, siccome rovina una delle mie abitudini più radicate: leggere il giornale.Ricordo un’intervista ad Andrea Purgatori di qualche anno fa, in cui spiegava cosa […]
Piovre #23: Mille giorni di te

Qualche settimana fa, l’esecutivo Meloni ha festeggiato i 1000 giorni di governo. Ad oggi, conta 1013 giorni, posizionandosi nella quinta posizione della classifica dei governi italiani per durata – a circa una decina di giorni dal governo Renzi (2014-2016, 1024 giorni) e a poco meno di un centinaio da quello Craxi I (1983-1986, 1093 giorni) […]